Ristorante All’Osteria Bottega, Bologna


Il locale è di dimensioni “lillipuziane”, non più di 30 coperti un po’ stipati in un ambiente piuttosto raccolto: l’atmosfera è però calda e gioviale, in una cornice a metà strada tra l’osteria di antica memoria e la salumeria, con tanto di affettatrice a mano in bella mostra. Alla sensazione di allegria contribuisce anche Daniele Minarelli, patron con indole di oste, che nella sua smagliante affabilità vi introdurrà ai segreti della cucina tradizionale bolognese ed alle materie prime del territorio.
In generale, tuttavia, il servizio è però un po’ disattento, soprattutto quando il locale è affollato (cioè praticamente ogni giorno): gli spazi stretti non aiutano, così come la dimensione del locale non attenua la rumorosità degli avventori. La compagnia di amici si troverà sicuramente più a suo agio della coppietta…
La Tavola
All’Osteria Bottega è la materia prima a farla da padrona: ogni singolo ingrediente è accuratamente selezionato tra le eccellenze del territorio in modo da supportare adeguatamente i piatti in carta, tutti eseguiti seguendo scrupolosamente la tradizione culinaria emiliana.
I salumi al coltello regnano tra gli antipasti: superbo il Crudo di Parma 20 mesi, da non perdere il salame di culatello mentre semplicemente sublime è la salsiccia cruda, una miscela di carni suine curata personalmente dal patron.
Tra i primi meritano menzione le tagliatelle al culatello, preparazione tanto semplice quanto prelibata, e la gramigna al sugo di prosciutto, un classico della tradizione bolognese qui preparato con grande attenzione.
Ma è con i secondi che lo chef Davide Barbuzza dà il suo meglio: unico, perchè sempre più raro da trovare e sempre meno soddisfacente quando c’è, il bollito misto (dove non manca la lingua di manzo), che da solo varrebbe una cena all’Osteria Bottega. Ma ancor più prelibata è la Cotoletta Petroniana, nodino di vitello con osso, impanato, fritto nel burro e finito nel brodo, con Crudo di Parma e Parmigiano Reggiano: mancano quasi le parole per descriverla, e sembra lesa maestà qualsiasi confronto con le “altre petroniane” servite in città, spesso tristi milanesi edulcorate con sottiletta e salume scadente. Tra i dolci, vale la pena citare una superba zuppa inglese, qui nella sua ricetta più antica, priva di crema al cioccolato, ed una torta di riso, altra tipicità della zona, preparata come tradizione comanda.
La cantina
La carta dei vini ospita principalmente produttori regionali, con bottiglie di ottimo livello; visto l’orientamento fortemente autoctono della cucina non si sente troppo il bisogno di orientarsi sulle poche alternative nazionali. Ridotto il ricarico medio.
Il portafoglio
Se la cucina bolognese, soprattutto quella ben preparata, non può certo dirsi “leggera”, a togliere gli incubi notturni ci pensa il conto, assolutamente ragionevole in rapporto all’eccellenza della materia prima e all’attenzione profusa per rispettare e celebrare la grande tradizione culinaria emiliana. Più prosaicamente, all’Osteria Bottega il conto si aggira sui 35 Euro, vini esclusi.
Informazioni
Via S. Caterina 51, Bologna
Tel. 051585111
Chiuso la domenica sera e lunedì
Necessaria la prenotazione, meglio se con largo anticipo
Il giudizio dei RistoNauti è: 





Iscriviti (RSS)
Iscriviti (Atom)
18/12/2009 alle 20:40
E’ stata organizzata una cena per 10 persone: la tavolata era piuttosto sacrificata ed il locale è eccessivamente rumoroso. Quanto al cibo, ci siamo affidati al consiglio dell’Oste, che aveva escluso la possibilità di concordare prima il menù, ritenendo che sarebbe stata una migliore figura fare scegliere indvidualmetne, cosa che abbiamo condiviso. Sarebbe opportuno però che in occasioni simili il menù non riportasse i prezzi…
Le portate sono state di qualità e decisamente anche troppo abbondanti: forse per esperienze precedenti però ci saremmo aspettati anche di meglio. (La gramigna era fredda…)
Quanto al conto: 50 euro tondi, Considerando un leggero assaggio di antipasti, 1 primo, 1 secondo e nessun dolce (la torta era stata portata da noi..) più un po’ di mandarini e 1 caffè… Vino: tre bottigli di Sangiovese…. Stop.
8/01/2010 alle 15:28
Migliore trattoria secondo il sole 24 ore. http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=12796
è MOLTO MOLTO valido
18/02/2010 alle 17:38
[...] oste e proprietario dell’ Osteria Bottega di Bologna, sita in via santa caterina 51…Qui, qui e qui alcune recensioni in [...]