Antica Osteria Le Piere, Mizzole (Verona)


Siamo tornati di recente (maggio 2010) a visitare questa osteria e dobbiamo purtroppo rettificare il voto calando il punteggio a 1.5 (dall’originale 3): questo perchè la cucina è notevolmente peggiorata non proponendo più piatti ben preparati, inoltre abbiamo notato una grossa disorganizzazione ai tavoli, tutto frutto del cambio di gestione che abbiamo poi scoperto esserci stato.
Nella piccola località di Mizzole, a due passi dal suggestivo borgo di Montorio ed a pochi chilometri dalla stupenda città di Verona, nasce l’Antica Osteria Le Piere, molto conosciuta e frequentata dalle vecchie e dalle nuove generazioni.
Questo locale rievoca i tempi in cui l’osteria era vista come un ritrovo per il parlare ed il discutere davanti ad un piatto di minestra ed ad un bicchiere di vino.
All’interno come all’esterno, l’osteria si presenta rustica e veramente adatta a serate all’insegna dell’allegria e della spensieratezza, inoltre, l’ampio gazebo coperto unito alla brezza collinare, donano respiro nelle serate estive più calde.
Complessivamente riteniamo il servizio abbastanza buono, e la pulizia del locale anche.
Parcheggiare risulta inoltre abbastanza agevole negli immediati dintorni.
La Tavola
Qui il menù fisso non esiste, ma esiste una lavagna sulla quale giorno per giorno vengono elencati i piatti disponibili.
Solitamente si tratta di più antipasti sapientemente preparati e ben presentati nel piatto, merita ad esempio menzione la tartara di manzo accompagnata da una mousse ai formaggi, oppure la focaccia alle verdure o la polentina con salame, gorgonzola e funghi, tra i primi i bigoli con il “musso” (asino) o i maccheroncini con ricotta, porri e salsiccia, oppure i secondi con le varie carni salà (carne che veniva in passato messa via sotto sale e con vari odori, spruzzata di vino bianco e lasciata riposare, si mangia cruda oppure spadellata dopo una ventina di giorni) o gli straccetti di cavallo in crosta di parmigiano.
E’ quindi la cucina veneta a farla da padrona ma è possibile anche trovarsi di fronte a piatti “importati”, vi consigliamo comunque di assaggiare le prelibatezze della regione.
La Cantina
Bere il vino della casa (un Merlot) è abbastanza soddisfacente ed economico, a meno che non si voglia investire qualcosa in più per assaggiare i vini locali come il Valpolicella o il nobilissimo Amarone.
Se volete un consiglio accontentatevi, la bellezza di una serata insieme ad amici in una tipica osteria dal sapore antico ed autentico davanti ad un bicchiere dell’oste, a nostro modo di vedere è la cosa più bella che vi possa capitare.
Se invece lo scopo è quello di impressionare, probabilmente la scelta della bottiglia stappata ha sempre un fascino maggiore.
Comunque vada, in Veneto il vino è passione vera e tradizione antica, pertanto non si può davvero rimanere delusi.
Il Portafoglio
Dopo avere passato una bella serata all’insegna della spensieratezza sarebbe davvero un peccato risvegliarsi con un conto salato, fortunatamente invece il sogno continua con una spesa che non supera mai i 30 euro compreso antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, vino, acqua e caffè.
Potreste addirittura sognare tutti i giorni della settimana, visto che il giorno di chiusura “nol ghè mia…” che significa non c’è!!!
Informazioni
Via Nicolini 43, Mizzole (VR)
Tel.0458841030 - 3475016953
Sempre aperto
Prenotazione vivamente consigliata
Il giudizio dei RistoNauti è: 





Iscriviti (RSS)
Iscriviti (Atom)
11/11/2011 alle 15:46
Smossa dalle valutazioni degli utenti ho cenato nell’Antica Osteria Delle Piere , devo dire che il mio parere discosta totalmente dal 5 su 5 come votazione.
Ottima la lista dei piatti, tipico menù veronese invogliante ma scadente il risultato finale.
Di seguito la valutazione dei piatti:
Lasagne al tartufo: troppo unte, troppo burro, poco sapore di tartufo e per un antica osteria mi aspetto che la lasagna non sia di pasta commerciale.
Bigoli al musso: poco sapore,secchi, il sugo fatto a macinato non presenta bene il piatto.
Costine d’agnello: buona la presentazione ma poco cotte e poco sapore.
Infine, polenta con brasato: polenta insipida, due fette di brasato all’amarone (che amarone non si sente) piene di grasso e pochissima carne.
Sarà pure prezzo ragionevole ma quando non si mangia bene non è mai ragionevole.
Lo consiglio? per chi ama la buona cucina veronese assolutamente no