Ristorante Bastian Contrario, Moncalieri (Torino)

Sulle bellissime colline torinesi, nella località di Moncalieri, nasce nel 1971 il ristorante Bastian Contrario, con la filosofia di proporre sempre i piatti tipici della cucina piemontese, ormai difficile da trovare in città.
All’interno il ristorante si presenta molto accogliente ed elegante con un tavolo pieno zeppo di antipasti (69 in tutto), sebbene il pezzo forte sia il giardino molto curato e piacevole nei caldi mesi estivi.
Raggiungere il ristorante non è difficile, basta prendere le indicazioni per Moncalieri da Torino e si troverà il ristorante dopo circa 8 Km, parcheggiare poi risulta agevole nonostante non esista un vero e proprio spazio dedicato.
Il servizio proposto è gentile e discreto, buona anche la pulizia generale.
La Tavola
Il menù è fisso, con un’ampia scelta di antipasti, 69 per l’appunto, generosamente distribuiti sopra un tavolo appena al di là dell’ingresso, che comprendono una scelta tra antipasti caldi e freddi tra i quali la “soma ‘daj” (la bruschetta piemontese), i “batsua” (piedini di maiale lessati in aceto e poi bagnati nell’uovo e pan grattato e fritti in olio di oliva e spruzzati di limone), il “salam ‘d patate” (insaccato di patate bollite mescolate a carne di maiale, condito con aglio, sale, pepe. Si mangia fritto oppure spalmato su pane), e “l’euv a la Bela Rôsin” (uova lessate presentate con il tuorlo schiacciato e maionese, molto invitanti..) e quelli caldi con il “fritun d’Bosconero”, i “capônet d’coi e d’cosot” e la Tôfeia canavesaña (ricetta a base di fagioli bianchi di Saluggia, cotta nella terracotta con il “preive”) e tanti altri, inoltre anche gli insaccati meritano i essere assaggiati.
Tra i due primi piatti proposti giornalmente sono sempre presenti i “Tajarin d’l Brigant” (conditi con mocetta, panna e tartufi) ed altri che si alternano a seconda della stagione.
I secondi poi aggiungono alla già vasta scelta anche carni importanti come il “brasato di bue di Carrù” e la “carbonada a la valdostana” nella stagione invernale, mentre in quella estiva si può trovare il “perro alla langarola” (coniglio lasciato in infusone con salvia e ginepro e poi servito freddo) accompagnato dal ratatouille di verdure stagionali.
Se il morso della fame attanagliasse ancora le vostre budella, un bel gelato fatto in casa con cioccolato amaro e granella di amaretto accompagnato semmai da un bicchiere di rosolio di ginepro per aiutare una già lenta digestione, potrebbe essere ideale per essere certi di non andare via con la fame…
La Cantina
Non possiamo segnalare una vasta scelta ma troviamo sufficiente la scelta proposta dall’oste, fatta da un Pinot Chardonnay riserva privata per “aperitivare”, seguiti poi da giovani rossi in caraffa come il Langhe D.O.C., il Nebbiolo di Canale d’Alba ed il Bramaterra D.O.C. del Vercellese.
Per chi non si accontentasse è possibile scegliere da una lista vini con più carattere e più struttura tutti rigorosamente piemontesi.
Il Portafoglio
Il menù come già detto presenta un prezzo fisso di 50 euro per persona.
Pensiamo che il prezzo giusto potrebbe essere più basso considerando che non si può davvero concedersi tutto il menù, considerate anche che i vini presenti nella lista a parte vengono conteggiati per l’appunto a parte.
Informazioni
Strada Moncalvo 102, Moncalieri (TO)
Tel. 0116968388
www.ristorantebastiancontrario.it
Consigliata la prenotazione
Il giudizio dei RistoNauti è: 





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11/02/2011 alle 17:28
Sembra proprio il locale adatto al mio gruppo di amici che ama gli insaccati e la carne. Anche il prezzo mi sembra abbordabile vista la quantità di piatti presenti nel menù e i numerosi antipasti.